Silvia Tassone

Social Media Specialist @ Plural
Silvia Tassone, nata e cresciuta a Roma, scopre la passione per la scrittura in tenerissima età, quando le regalano una macchina da scrivere con cui si diverte ad inventare storie e a raccontare fatti il più delle volte puramente casuali. 
Mentre consegue una laurea magistrale in Storia dell'arte si appassiona al web ed avvia diversi progetti editoriali e social, prima SeeSound.it e poi Gluroad.it, innamorandosi del mondo del digital marketing. 
Dopo aver frequentato un corso di alta formazione in Web e Social Media Marketing, inizia il suo percorso professionale come Social Media Specialist in diverse agenzie tra Roma e Milano. 
Oggi è Social Media Specialist in Plural Agency e porta la sua passione al servizio della comunità LGBT+ come Responsabile della comunicazione del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli.
    10.00 - 10.20

    17 SETTEMBRE Sala 1

    Comunicazione inclusiva. Perché i brand non possono più ignorare la diversità

    In uno studio condotto da Microsoft sull’intenzione di acquisto della Generazione Z, è emerso che il 70% degli intervistati si fida maggiormente dei brand che rappresentano la diversità nei loro annunci.

    La società in cui attualmente viviamo sta diventando sempre più consapevole ed esigente rispetto ad una rappresentazione maggiormente inclusiva, che si faccia carico delle battaglie della comunità LGBT+, del Black Lives Matter, della parità di genere.

    Secondo la definizione di Hubspot, alla base del marketing inclusivo ci sono le “campagne che abbracciano la diversità, includendo persone con background diversi o storie a cui possono relazionarsi. Mentre alcune campagne inclusive si sforzano di rompere gli stereotipi, altre mirano semplicemente a rappresentare le persone nel mondo reale”.

    I brand a che punto sono in questa grande rivoluzione culturale in atto e in che modo potrebbero ottenere benefici in termini di fiducia e di fedeltà del consumatore?

    È questa la domanda fondamentale a cui devono dare risposta le aziende che vogliono creare strategie di comunicazione che tengano conto della diversità e dell’inclusività.